Thomas

Thomas

n. 12/12/2013 m. 17/04/2014

Milano

Giornata di festa che deve arrivare la Pasqua andiamo al lago di Garda per incontrarci con amici tutto regolare giochi e chiacchiere poi cena nel mio bungalow Stefano si alza come di solito è andato a guardare Thomas se andava tutto bene all’improvviso esce dalla stanza con lui in braccio gridando il suo nome svegliati svegliati animava non cosciente l’abbiano messo sul tavolo facendo uscire tutti compresi i miei figli che erano lì e abbiamo iniziato a provare a fare la respirazione bocca bocca e il massaggio cardiaco leggero nel frattempo il fratello piu grande chiama l’ambulanza che arriva quasi subito lo portiamo in contro e tentiamo ancora di rianimarlo e lui animava ancora poi i volontari dell’ambulanza lo anno preso chiuso dentro anno fatto qualcosa e corsi in ospedale appena arrivati noi subito dopo in devastati da tutto e aspettando disperati in sala d’aspetto poi ci anno fatto entrare in una stanza in totale attesa di circa 40 minuti strazianti che tentavano di rianimarlo il mio cucciolo e arrivato il dottore portando via Stefano 

E DURA RISCRIVERE TUTTO COSÌ 

E ritornato con una faccia e li ho capito che Thomas non c’era più li la mia disperazione inizia tutto da li.

Mi danno delle gocce vado a casa sconvolta il grande era fuori sotto la pioggia seduto che aspettava ci vede no parla i piccoli etano a dormire dai vicini notte non esiste più notte verso le 6 del mattino incomincio a telefonare.

Poi il giorno andiamo dal primario dell’ ospedale la dott. Sacchi che molto delicatamente ci ha spiegato un po di cose e che dovevamo fare l’autopsia che era di prassi. Noi increduli a tutti abbiamo firmato prima doveva mandarlo a Verona poi ha deciso di mandarlo a Padova dove li ha trovato il dott. Thiene.

La dott. Diceva la tempistica di 6 mesi per il risultato

nel frattempo dopo sei giorni abbiamo fatto il funerale li è intervenuta anche la pediatra. (ricordando che lui era un po raffreddato ed il giorno prima ero stata da lei dicendo se potevo partire e lei disse che andava bene che cambiarsi aria). E tanti altri.

Poi ho aspettato superato l’anno che non avevo più notizie conoscendo poi l’associazione e in particolare Sonia con qualche telefonata e dandomi coraggio sono riuscita a chiama alla dott. Sacchi a Peschiera del Garda e farmi mandare il referto dell’autopsia io non lo lessi ma lo portai dalla pediatra che cmq dopo averlo letto e aver capito che era SIDS 

Gli dissi che cmq sarei andata a parlare con il dott. Tiene e le mi rispose che avrebbe collaborato in caso di bisogno e se c’era qualche suo sbaglio si sarebbe presa le sue responsabilità dandomi tutta la documentazione su Thomas.

Dopo il 1 anniversario verso giugno mi riceve il dott. Thiene a Padova li mi presenta tutta l’equipe ben 8 persone che Eravamo presenti il giorno dell’autopsia e mi rivela che oltre essere deceduto come aveva scritto per SIDS c’era presente anche un virus nei polmoni comunemente chiamato polmonite ma asintomatica che non ha data alcun sintomo per preoccuparsi e fare una lastra che magari si sarebbe visto.

Il dott. poi chiese di fare cmq elettrocardiogramma a tutta la famiglia e disse di rimanere sempre a disposizione se avessi avuto bisogno. 

Nicoletta V.

Mamma in cielo e in terra

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